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giovedì 4 aprile 2019

DUMBO E JOKER: LA SOLITUDINE DI DUE PICCOLI CLOWN



Considerati due piccoli "mostri", sia Dumbo che il Joker rappresentano l'emarginazione del diverso. Entrambi diventano piccoli clown per necessità, come unica possibilità di salvezza in un mondo pieno di cattiveria. Se per Dumbo la diversità diventa un talento positivo che lo porterà alla salvezza (il classico lieto fine), per il Joker l'essere altro lo trasformerà in un caso patologico, un folle criminale senza possibilità di recupero.
Tim Burton è stato l'artefice del Joker di Jack Nicholson, il precursore di tutti i villain che si sono susseguiti nei film dark della serie di Batman. Ora però con Dumbo smussa il lato oscuro aprendo al mondo circense palesemente ispirato a Fellini, un dramma onirico che recupera e riapre una strada visionaria raccontata con gli occhi di chi è innocente, che nonostante i torti subìti è incapace di odiare e infatti vince. Da questo punto di vista Burton potrebbe essere di nuovo il precursore di una tendenza, visto che dopo i suoi Batman i film sui supereroi si sono moltiplicati in maniera esponenziale.
Sarà interessante comunque vedere il Joker di Todd Phillips, con le sembianze di Joaquin Phoenix, perchè per la prima volta il freak rivale di Batman è il protagonista della storia, una sorta di dietro le quinte della vicenda umana e personale di un comico fallito, ma che da criminale talentuoso mantiene l'aspetto di un clown delirante.
Il film sul Joker uscirà nei cinema ad ottobre, ma nel frattempo potete vedervi l'elefantino volante Dumbo (tra l'altro con l'ex Batman Michael Keaton e l'ex Pinguino Danny De Vito) approfittando dei Cinema Days.

giovedì 23 marzo 2017

LE STAR DELLA TV E LE FORCHE CAUDINE DEL WEB



Populismo? Demagogia? Rosiconi? Invidiosi? Leoni da tastiera? Il web può essere questo, ma può essere anche gente assolutamente normale che vuole esprimere un'opinione da semplice spettatore. Negli ultimi tempi c'è un po' di insofferenza da parte dello star system televisivo italiano nei confronti di quelli che criticano o commentano, senza che abbiano particolari conoscenze/esperienze tecniche per poter giudicare ciò che finisce sul piccolo schermo. Siccome non si parla di fisica quantistica, materia in cui effettivamente sarebbe meglio lasciar parlare gli scienziati, per la tv (che vive grazie agli spettatori) il fatto che parlino quelli che si trovano dall'altra parte dello schermo un senso ce l'ha: sono i fruitori/consumatori di un prodotto/servizio. Se quei fruitori si lamentano di un servizio, l'azienda deve provvedere a sostituire quel prodotto con qualcosa di più efficiente. Fino a pochi anni fa le critiche che si potevano leggere sui programmi erano talmente ristrette agli addetti ai lavori sui giornali o al massimo su siti e blog specializzati che le star rispondevano a tre/quattro critici, apostrofandoli con qualche battuta se le recensioni non erano proprio "gradevoli". Adesso la platea dei commentatori, notevolmente allargata grazie ai social, fa rimpiangere o addirittura riesce a far diventare veri e propri alleati delle star quei tre/quattro critici di mestiere e il resto derubricato a semplice odio ingiustificato da parte di "tuttologi sul web". Mi sembra un modo un po' semplicistico di affrontare la questione, perché se tra questi hater/odiatori di professione ci fossero delle menti finissime, ma indignate per svariati motivi che possono andare dalla battuta brillante rubata dalla star televisiva (e capita molto frequentemente) fino alla critica per un cachet troppo alto (quello sì ingiustificato se si tratta del servizio pubblico o uno show che non funziona), allora stanno dando delle indicazioni da utenti/fruitori. Questi privilegiati del mondo della tv (perché di privilegiati si parla) devono farsene una ragione: il web (cioè il pubblico) li osserva e li commenta in ogni caso, quindi devono imparare a saper distinguere le critiche sterili da quelle fondate, devono mettere in conto che non si possono avere solo i propri fan a commentare e che a volte effettivamente i programmi sono palesemente brutti o già visti e ripetitivi, senza che ci sia bisogno di essere degli "Aldi Grassi" per capirlo. E magari mettere da parte un po' di permalosità e vittimismo in generale non farebbe male, sarebbe un buon modo per recuperare obiettività di giudizio e disponibilità ad accettare le critiche fondate, lasciandosi scivolare addosso le cattiverie veramente gratuite.

lunedì 4 gennaio 2016

QUO VADO? SOLLEVA IL MORALE SENZA ESAGERARE NELLA MORALE


Si è già scritto tanto, forse anche troppo, sul nuovo film di Checco Zalone già campione d'incassi a poche ore dalla sua uscita nelle sale. Fior di critici cinematografici, sociologi, antropologi, giornalisti, opinionisti tuttologi, fino a blogger e videoblogger si sono espressi per parlare di questo fenomeno. Poteva mancare l'opinione di questo blog che ha sempre sostenuto incondizionatamente sin dai tempi di Zelig il comico pugliese? No. E allora parliamone.

domenica 25 ottobre 2015

SUBURRA: LA PARTE OSCURA DEL POTERE


Dal titolo di questo post potrebbe sembrare che si parli di un capitolo della saga Star Wars con protagonista Dart Fener, invece il film di Stefano Sollima porta l'attenzione del pubblico verso un mondo tutt'altro che fantasioso che è stato sotto gli occhi di tutti, ma "scoperto" dai media solo al momento dello scoppio di Mafia Capitale.

mercoledì 5 agosto 2015

UN SOGNO SHAKESPEARIANO CON LELLO ARENA E ISA DANIELI SOTTO LE STELLE DI BAGNOREGIO


Per la rassegna teatrale estiva Civit'Arte, il 3 agosto, nella splendida cornice di Piazza Biondini a Bagnoregio, è andato in scena lo spettacolo Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, nella versione firmata da Claudio Di Palma (regista) e interpretata da due grandissimi attori del panorama teatrale nazionale: Lello Arena e Isa Danieli.

sabato 2 maggio 2015

PRIMO MAGGIO DI TENSIONE E CONTRADDIZIONI: TRA EXPO, NO EXPO E BLACK BLOC, CONCERTONE DI GOVERNO E CONCERTONE DI LOTTA


Un primo maggio sicuramente movimentato questo del 2015 appena concluso, in cui c'è stato tutto e il contrario di tutto: apertura di Expo e manifestazioni No Expo (una pacifica prevalente e l'altra minoritaria violenta), concertone tradizionale dei sindacati a Roma e concertone senza bandiere a Taranto.

domenica 15 febbraio 2015

SANREMO 2015: IL NAZIONALPOP DI CONTI È UN CARROZZONE NOSTALGICO E PROVINCIALE


Il festival di Sanremo del 2015 ha rappresentato perfettamente il quadro della situazione attuale italiana: un fiorentino con consensi plebiscitari alla guida di una macchina complessa che riporta in vita vecchie glorie, che coinvolge tutti per poi decidere da solo, che usa strumenti tecnologici innovativi ma si fida solo di carta e penna. Insomma Carlo Conti e Matteo Renzi sono intercambiabili. 

lunedì 9 febbraio 2015

ITALIANO MEDIO: UNA FOTOGRAFIA IPERBOLICA DI COME SIAMO DIVENTATI


Lo sbarco al cinema di Maccio Capatonda (al secolo Marcello Macchia) era piuttosto naturale e prevedibile, dopo tanti finti trailer, sketch sul web e serie per il piccolo schermo. È vero che ci è voluto un bel po' di tempo affinchè questo approdo al grande schermo arrivasse, ma alla fine è valsa la pena di aspettare.

mercoledì 7 gennaio 2015

SERVO PER DUE: IL VARIETA' DI PIERFRANCESCO FAVINO

 
Ottima prova di artista eclettico quella di Pierfrancesco Favino con il suo spettacolo Servo per due al Teatro Mancinelli di Orvieto, con un grande riscontro da parte del pubblico molto partecipe (una sorpresa vista la piazza notoriamente fredda e diffidente) e chiamato spesso in causa dall'attore stesso per gag comiche sul palco.

lunedì 6 ottobre 2014

#STATECOMODI CELEBRA I 90 ANNI DELLA RADIO ITALIANA DA YOUTUBE


Ebbene sì: esattamente novanta anni fa venne trasmesso il primo annuncio radiofonico, mandato in onda dalla URI (Unione Radiofonica Italiana), un avvenimento storico ben raccontato dal Corriere della Sera. La Radio, oltre ad essere un mezzo di comunicazione, è stato il primo social network ed uno strumento nato per trasmettere musica e intrattenimento.

sabato 19 luglio 2014

GIANFRANCO D'ANGELO A BAGNOREGIO FA PELO E CONTROPELO AGLI ITALIANI


All'interno della rassegna teatrale "Civit'Arte", nella cornice di Piazza Biondini di Bagnoregio (VT), Gianfranco D'Angelo ha raccontato pregi e difetti del Bel Paese nello spettacolo intitolato "Il Bello dell'Italia", attraverso battute, poesie, barzellette, ricordi e canzoni che lo hanno accompagnato durante la sua lunga carriera artistica giunta al traguardo dei 50 anni.

venerdì 2 maggio 2014

PRIMO MAGGIO: DUE CONCERTONI, ZERO LAVORO, PELÙ PRESIDENTE


Mi dispiacerebbe ripetere ciò che ho già scritto l'anno scorso a proposito del 1° maggio (ovvero #ZeroMaggio), ma la situazione dal punto di vista del lavoro non è che sia cambiata molto. Anzi, forse è cambiata...In peggio. L'unica cosa positiva di questa giornata della festa del lavoro è che in giro per l'Italia c'è tanta musica, con i due concertoni di Roma e Taranto che hanno avuto maggiore richiamo a livello di partecipazione.

lunedì 17 marzo 2014

GIASS: IL CINISMO DI ANTONIO RICCI CONTRO LE CAMOMILLE DOMENICALI


Se si dovesse giudicare una trasmissione andata in onda per una sola volta basandosi sulle opinioni dei twittanti e dal numero dei telespettatori, il destino di Giass sarebbe già segnato.
Siccome tuttavia Giass è un esperimento per trovare una nuova strada televisiva al passo con i tempi in un panorama assolutamente piatto composto da minestre riscaldate (il ritorno del Grande Fratello, di Un medico in famiglia, Amici, Che Tempo Che Fa), credo che una chance per sviluppare questa idea sia doverosa da offrire.

domenica 23 febbraio 2014

SANREMO 2014: VITTORIA DI ARISA, RIVINCITA DI CROZZA, DISFATTA DI FAZIO


La squadra di Che tempo che fa ci ha provato in tutti i modi, usando addirittura il Mago Silvan e Don Matteo per cercare di risollevare un festival ormai compromesso. Purtroppo però non abbiamo visto nè magie nè miracoli, soltanto tanta retorica e lungaggini che hanno penalizzato la gara sanremese.

mercoledì 19 febbraio 2014

SANREMO 2014: INIZIO CON DISPERAZIONE E GRANDE BRUTTEZZA. I TWEET


La 64esima edizione del Festival di SanRemo si è aperta nel peggiore dei modi: un sipario che fa i capricci; due persone disperate del paese reale che interrompono subito la manifestazione (richiamando alla memoria il vecchio Baudo); gag lunghe, noiose ed evitabili; le canzoni in gara che praticamente funzionano da intermezzo tra i monologhi di Fazio e Littizzetto. Certamente è facile sparare a zero sul Festival o dire che fa schifo giudicando solo in base alla prima serata, però la squadra dei conduttori Fazio-Littizzetto-Casta ha fatto di tutto per rendere questa apertura di una bruttezza indescrivibile, avendo annunciato invece come linea artistica proprio l'opposto. Soprattutto con la crisi che morde e che ti viene a bussare dentro uno spettacolo (brutto) costato milioni di euro. Ecco i commenti via twitter durante la diretta:

domenica 12 gennaio 2014

SOGNO E SON DESTO: LO SHOW DI UN MASSIMO RANIERI IN GRAN FORMA. I TWEET


Il ritorno di Massimo Ranieri in tv è stato un toccasana per la Rai, in quanto uno show del sabato sera ben fatto come Sogno e son desto non si vedeva dall'ultimo varietà di Fiorello (anche se andava in onda di lunedì). Il merito di questo successo è stato ottenuto grazie ad un grande artista completo come Massimo Ranieri, alla musica dal vivo di Pinuccio Pirazzoli, alle coreografie di Bill Goodson e alla regia di Celeste Laudisio. Ecco in dettaglio tutti i commenti via twitter (ovvero i TwitRagli) durante la diretta:

venerdì 13 dicembre 2013

X FACTOR 7 SENZA COLPI DI SCENA: VINCE MICHELE. I TWEET DELLA FINALE


Come era stato ampiamente previsto, la settima edizione italiana di X Factor è stata vinta da Michele Bravi della squadra di Morgan, il quale continua a trionfare come giudice. Durante la puntata ci sono stati bellissimi momenti di spettacolo: l'omaggio musicale dedicato a Nelson Mandela e i duetti tra i concorrenti e le star della musica italiana. Ecco tutti i commenti affidati ai TwitRagli durante la diretta della finale:



venerdì 1 novembre 2013

SOLE A CATINELLE, RISATE A CREPAPELLE (rima facile ma vera)


L'atteso e pubblicizzatissimo film di Checco Zalone Sole a Catinelle conferma le aspettative di chi vuole andare al cinema e passare un'ora e mezza a divertirsi. Un film comico deve fare ridere di gusto il pubblico, solo così si ottengono i risultati al botteghino di Che bella giornata: Checco Zalone è riuscito di nuovo a realizzare una commedia brillante, facendo anche un passo avanti nella lettura della società italiana odierna in crisi economica e politica, piena di diseguaglianze e paradossi.

venerdì 25 ottobre 2013

#STATECOMODI: UN NUOVO ESPERIMENTO DI #PIÙINTRATTENIMENTO

Dopo aver sperimentato la trasmissione radiofonica My name is Realino su RadiOrvietoWeb, proseguita all'aperto in forma di rubrica sull'attualità dalla #ZonaChioschetto di Lubriano, si riparte con una nuova avventura di intrattenimento multimediatico che continua a mettere insieme tradizione e innovazione: #StateComodi.

giovedì 3 ottobre 2013

TROPPI TALK POLITICI IN TV. CI VUOLE PIÙ INTRATTENIMENTO!



Per qualche giorno, all'inizio della nuova stagione televisiva, si è parlato dell'eccessiva presenza dei talk politici in prima serata, perchè praticamente ce n'è uno ogni giorno. Il che è vero, ma in realtà la presenza dei talk politici è molto più massiccia: occupa tutte le fasce orarie dalla mattina alla notte!
È arrivato il momento di dire basta e di cominciare a sfoltire questi teatrini di chiacchiericcio inconcludente.

Il Blog di White Moon (@aleroticiani)

Il Blog di @ValeAl

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